Interpoma si avvicina

Scritto da Lamberto il 23 settembre 2014 alle 19:12 

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La frutticoltura in Alto Adige, un modello per il mondo intero
Aziende agricole a conduzione familiare produttrici di mele nell’Alto Adige: un caso di studio sull’innovazione nell’agricoltura, questo il documento a cura dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), che ha preso in esame il settore della produzione delle mele in Alto Adige come esempio efficace di sistema innovativo in ambito agricolo , e ne ha studiato l’evoluzione e i fattori che ne hanno determinato lo sviluppo. Qui il rapporto integrale. Se ne parlerà anche nel congresso di Interpoma .

Due tour per scoprire il “dietro le quinte” del mondo della mela
Dopo il successo riscosso nella passata edizione, anche quest’anno Fiera Bolzano, in collaborazione con Consorzio Mela Alto Adige e Centro di Consulenza per la fruttiviticoltura, offre agli operatori professionali la possibilità di partecipare, in occasione di Interpoma (20 – 22 novembre 2014), ad esclusivi tour guidati da esperti per visitare moderni impianti melicoli e cooperative frutticole altoatesine. L’appuntamento è per mercoledì 19 novembre, alla vigilia della kermesse internazionale, e venerdì 21 novembre.

Congresso Internazionale “La mela nel mondo”
Mancano due mesi all’appuntamento con Interpoma 2014, la nona Fiera internazionale dedicata alla coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela che si svolgerà dal 20 al 22 novembre negli spazi di Fiera Bolzano (Alto Adige/Italia). Perno della manifestazione è il congresso internazionale “La mela nel mondo” , appuntamento di riferimento per il comparto con gli interventi di professionisti e osservatori del settore provenienti da tutta Europa, gli Stati Uniti e dalla Nuova Zelanda.

Mele, al via la campagna commerciale verso gli Usa
Si sono conclusi con successo i controlli fitosanitari da parte degli ispettori Aphis sulle prime mele destinate agli Stati Uniti che hanno inaugurato la seconda campagna commerciale per mele e pere. I primi container di mele sono partiti giovedì 11 settembre, in concomitanza con lo svolgimento del corso per abilitare 20 nuovi ispettori fitosanitari per la procedura elettronica del “cold treatment” richiesta dagli Usa. Un’ottima sinergia, apprezzata dai partecipanti e dai rappresentanti Usda

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Anfora, cemento, botte grande

Scritto da Paolo il 17 agosto 2014 alle 20:11  (1 commento)

Save the date: il prossimo 4 settembre, ore 19 a Mantova, nell’ambito del Festival Letteratura, ci sarà un appuntamento a tema enologico.
Giovanni Bietti,  uno dei degustatori della guida “I Vini d’Italia” de “L’Espresso” ed autore dell’opera in quattro volumi “Vini naturali d’Italia” incontra Eugenio Barbieri, Elisabetta Foradori e Giuseppe Rinaldi per parlare del processo di maturazione del vino, evidenziando le differenze di lavorazione, i pregi e le caratteristiche.festival_mantova1
L’incontro si svolgerà presso la “tenda dei libri”; l’ingresso è libero.
Con degustazione dei vini dei produttori.festival_mantova2

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Grandine in Borgogna, chi se ne ricorderà?

Scritto da Lamberto il 8 luglio 2014 alle 16:57  (1 commento)

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Molti siti specializzati e non, in questi giorni riportano la notizia invero disastrosa di forti grandinate che prima hanno colpito il bordolese e in questi giorni la Borgogna nelle sue zone più nobili. In molti casi la produzione dell’annata è compromessa e forse anche per la prossima annata in termini di nuovi germogli e potenziali danni al legno. Mi ricordo, ma forse sono uno dei pochi, la devastante grandinata del 2007 in Valpolicella che nelle stime delle associazioni di categoria venne definita come :  “pesante il conto pagato nell’arco di territorio collinare che va da Caprino Veronese sino a Montecchia di Crosara e in altre zone della Valpolicella e della Val d’Alpone dove si stimano perdite sino al 55-60% delle uve destinate all’appassimento e una percentuale di danno attorno al 30-40% del prodotto ottenibile nella zona”. Poi però l’annata 2007 venne considerata dai degustatori solo 3 anni d0po , un’ottima annata tanto che nelle guide e nelle recensioni dei giornali si parla di “circoscritta zona colpida dalla grandinata del 29 agosto a maturità quasi ultimata”.

Oggi sono convinto che chi acquista un Amarone 2007 della zona cosiddetta ” Calssica ” che all’epoca risultò tra le più colpite, non ha memoria di questo evento e della potenziale minore qualità del vino che sta per acquistare.

Questo per dire che fra 6-7 anni quando uscirano certi Cru made in Borgogna quanti di noi ci ricorderemo degli eveneti di questa estate?

Lamberto Tosi

http://www.terredevins.com/actualites/le-vignoble-de-bourgogne-frappe-par-la-grele/

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