Roberto dal
blog di laVINIum ci ha passato una palla "blogghesca" in stile catena di santantonio: dite le sette canzoni per voi "preferite, indimenticabili, intramontabili, insuperabili, indissolubili..."
Lui ha sfornato una serie che dimostra grande cultura musicale, passando dal jazz al rock via cantautori e pop italiano (per chi non lo sapesse, sembra che Roberto prima di assumere la sua compassata aria da professionista bevitore, fosse una delle anime della cultura underground musicale romana, sia come esecutore che come musicofilo).
A me, ahimé, vengono in mente titoli così poco glamour che mi vergogno a metterli nero su bianco. E anche mi rendo conto che non c'e' molta coincidenza tra le canzoni che mi dicono qualcosa e quelle che mi rendo conto essere imperdibili...
Insomma, voglio dire, senza sembrare il solito ometto invecchiato male e affetto da neotenia: si puo' forse negare l'importanza sentimentale del "Caffè della Beppina", o di alcune canzoni dei Pooh... e di Baglioni, o negare il brivido provato quando (Donatella) Rettore posò la sua mano sudata sulla mia testa passando tra il pubblico de la Bussola di Focette mentre cantava che il cobra non era un serpente.
E "Un'emozione da poco", va beh che è di Fossati e allora si inizierebbe a parlare sul serio... Volete anche qualche titolo in lingua straniera? Beh, a me le canzoni piace cantarle, per stonato che io sia, e sinceramente a parte un paio di strofe quelle inglesi, o francesi o altro non me le ricordo mai.
Pero' sì, la scorsa settimana ho sentito
Alva Noto... quello parla poco e dalla Beppina e lui mi sono accorto che un po' avanti (o indietro, o di lato) siamo andati.