Vini sabini (di nuovo)
Ormai qualche anno fa, dedicammo un articolo ai vini della provincia di Rieti, la cui qualita' e' stata spesso messa in dubbio, come in dubbio e' stata la vocatura del territorio sabino. Da allora ad oggi e' successo che una azienda si e' guadagnata addirittura una scheda sull'ultima edizione della guida Gambero Rosso-Slow Food. Trattasi della Tenuta Santa Lucia (info sul bel sito www.tenutasantalucia.com), 45 ettari nel comprensorio di Poggio Mirteto alle pendici del Monte Soratte, territorio vergine per la vigna. La chiave usata per aprirsi la strada verso la qualita' si chiama Franco Bernabei, quello di molti vini di riferimento della Toscana (Vigna del Sorbo di Fontodi, Fontalloro di Felsina, Vigneto Bucerchiale di Selvapiana...). Nei vini rossi sentiti si sente la sua mano attraverso l'eleganza, il perfetto equilibrio del rovere, la trama impeccabile... In particolare, l'Otio 2003 (blend di montepulciano, cabernet sauvignon e merlot; l'altro e' stato il Collis Pollionis Rosso, sangiovese e montepulciano piu' un saldo di merlot) e' vino di compostezza esemplare, con un frutto perfettamente delineato ma non ingombrante, ne' grasso ne' magro, e con un finale dal tannino straordinariamente fine.
E con questo, tanti auguri a lettori e bloggatori!
Etichette: mangiare bere uomo donna
