Il BLOG de L'AcquaBuona, rivista enogastronomica nella rete, è uno spazio per dialogare, per parlare sì di vino ed enogastronomia, ma anche per divagare, uscendo dai limiti rigidi della rivista. Per gettare sassi nello stagno, per ascoltar la vostra.
Scritto da Riccardo il 31 agosto 2007 alle 0:23

Ripesco due fra le cose che purtroppo sono rimaste fuori da questo “diario”. La prima non poteva essere dimenticata perché è forse il più semplice ma rappresentativo esempio di “mangiare gallego”, ossia i pimentos de Padrón. La seconda è una scoperta di quest’anno, le almejas a la marinera.
I pimientos de Padrón (Padrón è un paese della Galicia) non possono mancare all’inizio di un pranzo o di una cena. Sono i peperoni piccoli e verdi che si friggono e il motto dice che “los pimientos de Padrón, unos pícan y otros no“. In realtà sono pochi quelli che “pícan” e quelli a cui capitano sono considerati molto sfortunati.

Una vera e piacevolissima scoperta sono state le almejas a la marinera, ossia le vongole alla marinara; le vongole che hanno una procedura di preparazione di base simile a quella italiana. Nella salsa si mettono olio, aglio, cipolla, alloro, pomodoro e l’immancabile pimentón. Piccolo dettaglio tipicamente gallego: per tirare meglio la salsa si aggiunge farina di mais. Ottime quelle mangiate in un ristorante sulla spiaggia di Razo.
Pubblicato in diario spagnolo, mangiare bere uomo donna | Commenti (3)
Casina delle ostriche
agosto 31st, 2007 at 08:10
A me qualche anno fa a Madrid in un bar de tapas mi è capitato proprio quello che picava… non sapevo che chi lo beccava fosse sfortunato… quello che so e che quella sera sono stato malissimo… ho quasi avuto una crisi respiratoria(non scherzo) nei secondi/minuti successivi al suo ingerimento..)…
Comunque sono veramente buonissimi ed imperdibili…
ciao
fabio
ps
complimenti! sarò di parte am questo diario spagnolo è bellissimo!.
settembre 3rd, 2007 at 16:22
A me qualche anno fa a Madrid in un bar de tapas mi è capitato proprio quello che picava… non sapevo che chi lo beccava fosse sfortunato… quello che so e che quella sera sono stato malissimo… ho quasi avuto una crisi respiratoria(non scherzo) nei secondi/minuti successivi al suo ingerimento..)…
Comunque sono veramente buonissimi ed imperdibili…
ciao
fabio
ps
complimenti! sarò di parte am questo diario spagnolo è bellissimo!.
31 agosto, 2007
settembre 3rd, 2007 at 19:51
Grazie mille Fabio. Ho calmato il mio senso di colpa per non aver mai (o quasi mai) riportato impressioni dei miei soggiorni spagnoli. Ma in questo diario ho fatto un buon condensato di quello che ho imparato in questi anni…