Il BLOG de L'AcquaBuona, rivista enogastronomica nella rete, è uno spazio per dialogare, per parlare sì di vino ed enogastronomia, ma anche per divagare, uscendo dai limiti rigidi della rivista. Per gettare sassi nello stagno, per ascoltar la vostra.
Scritto da Riccardo il 1 agosto 2008 alle 9:40
Nel mondo del vino italiano (e non), specie nelle zone con meno storia viticola “certificata”, spesso vi sono dei “padri nobili” riconosciuti, e poi, se la zona in questione è fortunata, appaiono dei “front men”, ossia degli uomini, o delle aziende, che fungono da veri e propri motori (termine già usato da Antonio Paolini) che con energia e determinazione agganciano lo spirito dei tempi e lanciano il proprio territorio verso traguardi prima mai raggiunti, trainando poi tutto un movimento.
Questo per l’Abruzzo è stato Gianni Masciarelli, scomparso improvvisamente pochi giorni fa a soli 53 anni. I suoi vini hanno avuto l’impatto di una bomba, hanno stupito e messo d’accordo la critica. A quell’età e con quel carattere vulcanico avrebbe potuto dare ancora tanto, e invece non potrà, purtroppo. Per quanto ci riguarda, bastò ascoltarlo qualche anno fa nel suo stand del vecchio e allora glorioso Premio AIS Versilia di Pietrasanta per farci una idea della persona che, mai come in questo caso è il caso di dire, lascia un grande vuoto.
Parole chiave: Abruzzo, Masciarelli, montepulciano d'Abruzzo
Pubblicato in newsCiboVino | Commenti (0)
Il ristorante Lorenzo