I due Soldera

Scritto da Riccardo il 28 settembre 2008 alle 12:24

Il primo è il Pegasos 2005, il Supertuscan di Soldera. Beninteso, sangiovese in purezza, e proveniente dai vigneti della zona denominata Insistieti. Naso potente, persistentissimo (alla faccia dell’annata “debole”…), molto varietale, espansivo. In bocca è “morbido” come lo può essere un vino di Soldera, levigato, con tutto al suo posto, e con una bella ciliegia matura che insiste tenace fino ad un finale lunghissimo e saporito.
Il secondo è il Brunello di Montalcino Riserva 2001, e qui siamo nella classicità di Soldera. Naso pieno di suggestioni selvatiche, acute, agrumose, sottile, elegante. In bocca è succoso, è lieve ed al tempo stesso ostinato nel regalare sensazioni. Un amico che mi accompagnava, assolutamente allo stato primordiale, commentava “però, questo vino si beve… bene!”
I due Soldera, assaggiati dove? A “Vino è piacere“, manifestazione organizzata da Andrea Formigli, figlio del grande Silvano, che ci sarà anche oggi fino alle 20.30 al Relais Certosa, a meno di un chilometro dall’uscita Firenze Certosa dell’Autosole.
Questo è uno dei tre eventi che Andrea organizza ogni anno; l’altro è dedicato ai vini da vitigni autoctoni, in maggio, e poi il più ambizioso: “Incontri d’autunno” con Champagne, Riesling (Reno e Mosella) e Pinot Nero (Borgogna) dal 25 al 27 ottobre prossimi. Da non perdere…

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