Un mese di vita per il Grano Salis di Lucca

Scritto da Riccardo il 18 maggio 2009 alle 3:18

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Ad un mese circa dall’apertura, il Grano Salis di Lucca sembra godere di ottima salute. Si tratta di un locale assai fuori dagli schemi per la città, e non solo. Design moderno degli interni, concezione  “multistruttura”: entrando, a sinistra, la fuga prospettica dei 150 coperti della sezione pizzeria/carne (pizzaiolo napoletano DOC, lievito madre di grande qualità, farine bio). A destra, il banco delle “chicche” gastronomiche anche da asporto (a proposito, l’orario di apertura è 11-23), e proseguendo il ristorante-bacaro (40 coperti), dove è protagonista il pesce povero. Lo chef è Fabio Licheri, origine napoletana e ultima tappa lavorativa al Gusto di Roma, che ha a disposizione due cucine (una a vista).

Qualche prezzo. Piatto gastronomia, media 11 euro,  formaggi sui 13, salumi sui 15 (ma l’intrigante “quattro prosciutti” Parma 24 mesi, Cinta 18 mesi, Bazzone 18 mesi e Pata Negra 24 mesi, costa 18). Pizze bianche, rosse, focacce fra i 5 e gli 8 euro. Menu Bacaro 35 (escluso bevande e il dolce). In arrivo menu per il pranzo sotto i 10 euro. Lista vini in progress, già originale per scelte e compilazione ed affidata ad una giovane appassionata.

Le statistiche dicono che in questo mese lo scontrino medio della sezione pizzeria sta sui 17 euro e mezzo, quello del bacaro sui 32.

Grano Salis,
Via Dante Alighieri – Lucca
0583.1900093
www.granosalis.it

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Pubblicato in mangiare bere uomo donna | Commenti (3)

3 Responses to “Un mese di vita per il Grano Salis di Lucca”

  1. Corrado Abbattista Says:

    Che bellezza! In Inghilterra sogniamo di un centro gastronomico con prezzi cosi bassi. Paghiamo il doppio, al minimo. Mi piacerebbe offrire un paragone Inglese, ma non esistono!
    Corrad Abbattista

  2. Riccardo Says:

    E sì, l’Inghilterra ha fama di paese caro… Ma lo sta diventando anche l’Italia e le distanze si accorciano. Forse la crisi qui sta convincendo finalmente a puntare sul low cost… che non significa materie prime scadenti ma intelligenza nella gestione dei costi!

  3. c.anstey Says:

    Corrado Abbattista is quite right!

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