Il BLOG de L'AcquaBuona, rivista enogastronomica nella rete, è uno spazio per dialogare, per parlare sì di vino ed enogastronomia, ma anche per divagare, uscendo dai limiti rigidi della rivista. Per gettare sassi nello stagno, per ascoltar la vostra.
Scritto da Riccardo il 13 maggio 2009
Forse sarebbe stato meglio che non l’avessi mai ricevuto. Anzi, forse è meglio che io l’abbia ricevuto, l’ultimo numero della rivista La Madia. Lì c’è un articolo che mi ha letteralmente terrorizzato e che rischia di condizionare le mie scelte future. Si tratta di un’intervista di Andrea Dal Cero (nella foto) ad un giornalista enogastronomico al quale è stata ritirata la patente dopo una serata di presentazione di uno spumante, in Romagna.
Di ritorno a Bologna, avendo rifiutato la camera offerta dall’organizzazione, viene fermato dalla polizia con tre assaggi di spumante in corpo. Esibisce la tessera dell’Ordine dei giornalisti e quella della Associazione Stampa Agroalimentare. Lo strumento dà risultati da coma etilico. Nonostante una lunga e articolata conversazione con i vigili, da persona perfettamente sobria (come tutti crediamo di essere, anzi siamo, dopo tre calici “da assaggio” di spumante!!), gli viene confiscata la macchina, comminata una prima multa (ordine centinaia di euro) ed una seconda a venire (ordine migliaia). Gli vengono ordinate analisi periodiche, con tempi lunghissimi di prenotazione e a pagamento. Obbligo di visita ad un “alcologo” (pare che a Bologna ce ne sia uno solo), idem per prenotazione e pagamento. Nel frattempo, niente alcol neanche durante i pasti, le analisi periodiche lo rivelerebbero e rimetterebbero in discussione la restituzione della patente. Tempo stimato del tutto: un anno, grazie anche al lavoro di un avvocato che si è appoggiato alla professione del malcapitato.
Che dire? Che non si potrà più fare nulla se non andando in treno o rimanendo a dormire, quindi per esempio addio enoturismo (nella stessa rivista si riflette sull’ormai prossimo Cantine Aperte….). Io, per parte mia, come dicevo all’inizio sono letteralmente terrorizzato…
Parole chiave: alcol, enoturismo, tasso alcolemico, vino
Pubblicato in percezioni (letto visto ascoltato) | Commenti (1)
settembre 1st, 2009 at 16:35
[...] myriad check points, has led to senseless arrests and steep fines for food and wine writers, like Andrea dal Cero who lost his license in May after attending a spumante presentation in [...]