Il New York Times su bloggers vs critici gastronomici

Scritto da Riccardo il 15 giugno 2009 alle 14:39

Si apprende dal Corriere.it che sta per cambiare il critico gastronomico del New York Times, il più influente negli USA. Frank Bruni ha lasciato dopo cinque anni, ed era stato il successore della “mitica” Ruth Rei­chl, maniaca del travestimento per non farsi riconoscere, ed autrice di libri gustosi come Aglio e Zaffiri.

Detto questo, ecco una inquietante dichiarazione di Trish Hall, responsabi­le della sezione Dining In/Di­ning Out del NYT, che arriva a tono in una nostranissima discussione dal titolo: “Critici Ufficiali vs Bloggers Appassionati”

“La competizione [fra critici e bloggers, ndr] ha accresciuto l’influenza dei nostri critici: mentre i blogger accettano pasti e regali dai ristoratori, con cui addirittura socializza­no, i nostri esperti continua­no ad essere anonimi e a pro­va di corruzione. Se osano ac­cettare un dono o un invito qualsiasi, vengono licenziati”.

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Pubblicato in ironicaMente, percezioni (letto visto ascoltato) | Commenti (0)

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