Il BLOG de L'AcquaBuona, rivista enogastronomica nella rete, è uno spazio per dialogare, per parlare sì di vino ed enogastronomia, ma anche per divagare, uscendo dai limiti rigidi della rivista. Per gettare sassi nello stagno, per ascoltar la vostra.
Scritto da Riccardo il 16 gennaio 2010 alle 22:03
Più che una rassegna stampa, un diario delle letture fatte qua e là durante la settimana e riportate in tempo reale sulla nostra bacheca di Facebook. Apparirà tendenzialmente ogni settimana, ma con una certa elasticità…
10 gennaio
-Non c’è niente da fare, la cucina e la gastronomia sono un fenomeno sociale e mediatico: lo certifica Michele Serra in un lungo articolo su Repubblica di ieri. Da “La Gola” (1982) ed Arcigola-Slowfood in poi hanno permesso di stringere un nuovo rapporto con il territorio e le tradizioni. Una cultura materiale utile alla sinistra italiana, spesso accusata di perdita di contatto con la realtà… (UPDATE: Stefano Bonilli si è alquanto risentito della mancanza del Gambero Rosso nelle citazioni..)
-Dopo gli stravizi delle feste, niente di meglio di una minestrina. Lo sostiene Licia Granello su La Repubblica di oggi: stracciatella, passatelli, frittatine, pasta “miniaturizzata”. “Calde, corroboranti, aromatiche, salutari, leggere, idratanti…” E poi, richiedono attenzione, predisposizione, un minimo di cura nell’apparecchiatura…
11 gennaio
-Decanter.com: a Bordeaux la “flavescenza dorata” si avvia a diventare distruttiva come la fillossera?
-Illy e Ferrero: si parla di due grandi famiglie-brand italiane sul Corriere Economia di oggi. Mentre Adrea Illy si occupa del caffè, Riccardo (rientrato in azienda) differenzia: pasta, cacao, the, vino. Michele Ferrero, padre della Nutella ha ancora saldamente in mano l’azienda (cassaforte in Lussemburgo), ma i figli Pietro e Giovanni scalpitano, a caccia dei mercati GB e USA finora chiusi…
12 gennaio
-”Il Lambrusco è un gran vino”. Così “strilla” il titolo di un articolo di Andrea Grignaffini su Affari di Gola (il Giornale) di domenica. “Inventato” da Matilde di Canossa, celebrato da scrittori come Malaparte e Monelli, sta diventando vino “cool” sdoganato dalla stampa di settore, e si comporta bene anche con panini e pizza. Il Grasparossa modenese (dolce e minerale), il Sorbara, acido e spartano…
-Ormai si sa tutto del film Soul Kitchen uscito l’8 gennaio. Ma sta per uscire anche “In the kitchen”, il secondo romanzo della scrittrice anglo-bengalese Monica Ali di cui si parla su L’espresso, che illustra i disagi della multietnicità londinese. Non si parla di cucina, ma la gastronomia è molto presente, in un modo influenzato dal modo inglese di comunicarlo, pieno di improperi e parolacce…
13 gennaio
-Dalle minestrine della Granello di domenica alle minestre di Petrini di oggi, sempre su Repubblica, che sono senz’altro più slow della pastasciutta, magari con un sugo pronto. E pare che i piatti brodosi siano di tendenza (vedi i bar-á-soupes di Parigi e Lione, le soupe fraîches in bottiglia): e vai allora con riso con le verze, zuppe di pane, creali e legumi, vellutate di zucca, pancotti, ceci e costine, trippe….
14 gennaio
-”Tregua armata sul prezzo del latte”, titolava ieri il Corriere (ed. Lombardia). Infatti l’accordo (valido sei mesi) è stato raggiunto a 33,156 cent/litro dopo una trattativa di otto ore. La proposta iniziale degli industriali era di 32,5 cent/litro. Sull’accordo non è d’accordo l’Unione delle Cooperative, ma storce la… bocca anche Confagricoltura (“minimo garantito”)
15 gennaio
-”Un impianto che produce 1 MWh di energia dal mais rende come dieci stalle con 250 bovini da latte ciascuna. E riesce a soddisfare le esigenze energetiche di 4mila persone.” È quanto testimonia Marco Pizzamiglio, titolare di una azienda agricola a Soresina, in provincia di Cremona. “Con la produzione di energia posso stare tranquillo e continuare a fare l’agricoltore” (Finanza Mercati p.8). Che dire?
-Ieri su La Stampa Edoardo Raspelli ha celebrato il nuovo Boscareto Resort&SPA (vicino a Serralunga d’Alba) della famiglia Dogliani di Beni di Batasiolo (qualche polemica in rete c’è stata…). In particolare, 16/20 alla cucina, grazie a Gian Piero Vivalda e al padre Renzo (vedi Corona Reale da Renzo). “I piatti sono un inno al Piemonte con sprazzi di fantasia interregionale”. 100-120 euro.
-Esplosiva intervista ieri su La Stampa del ministro Zaia: “Io questa mattina comincerò la lectio magistralis dicendo: ne abbiamo piene le palle di essere invasi dalle vostre porcherie. Questa sarà la mia premessa”. Basta prodotti importati, basta ananas, evviva gli italiani con il loro -66% di Champagne. Intervista peraltro costellata di riferimenti a prodotti veneti: radicchio, Prosecco…
-Ahiahiahi … Gordon Ramsey ha perso una stella nel suo ristorante Claridges. Tutto bene per l’altro, il Royal Hospital Road… (Decanter.com)
16 gennaio
-Secondo Repubblica (p. 23) ci sono degli alimenti che per qualche misteriosa ragione gli italiani snobbano, pur essendo in evidenza nei supermercati: la barbabietola rossa, la zucca, gli asparagi, la cannella, i carciofi… Eppure fanno bene al cuore, difendono gli occhi, tengono a bada il colesterolo, rallentano l’invecchiamento…
-Su Internazionale (p. 85) John Lanchester si chiede come mai gli inglesi si infiammino tanto per la vendita della Cadbury alla Kraft (USA). La principale ragione potrebbe essere che i dolci e il cioccolato toccano le corde più intime dei ricordi anche infantili… E l’Inghilterra vanta una grande tradizione di barrette di cioccolato a buon mercato (Flake, Fruit and Nut, Crunchie, Aero, Rolo, Kit Kat…)
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La Tenuta San Pietro