Il BLOG de L'AcquaBuona, rivista enogastronomica nella rete, è uno spazio per dialogare, per parlare sì di vino ed enogastronomia, ma anche per divagare, uscendo dai limiti rigidi della rivista. Per gettare sassi nello stagno, per ascoltar la vostra.
Scritto da Riccardo il 24 marzo 2010 alle 8:45
Più che una rassegna stampa, un diario delle letture fatte qua e là durante la settimana e riportate in tempo reale sulla nostra bacheca di Facebook. Apparirà tendenzialmente ogni settimana, ma con una certa elasticità…
15 marzo
-Fra la ventina di pastori rimasti nell’Italia centro-meridionale, c’è ancora chi fa la transumanza. I fratelli Carrino, molisani di Frosolone ne fanno una “breve” da Roccaraso a Candela (60Km); l’abruzzese Pasquale Iannucci ha invece persorso il più lungo tratturo, da l’Aquila a Foggia (243). Vacche podoliche (latte di qualità mostruosa), pecore che fanno lana simile al cachemire.. (Corriere, ieri)
-Contrariamente a quanto già riportato dai giornali, alla disaffezione dei francesi per i loro Brie, Camembert e Roqueford non corrisponde un successo della mozzarella Santa Lucia (praticamente francese pure lei) ma del Parmigiano e Grana Padano (+10% nel mercato d’oltralpe). Mettiamoci poi che le esportazioni di formaggi francesi in Italia segnano un -5% (-7% per il Brie…) (Fonte Coldiretti, La Stampa di ieri)
- -15% delle esportazioni USA di vino nel 2009. Cause principali: la crisi globale e un mercato inglese molto competitivo (decanter.com)
16 marzo
-”Le Regioni hanno la possibilità di contenere o abbattere la produzione vinicola se le uve non dovessero trovare mercato”. Questo uno dei punti salienti del decreto legislativo a tutela dei vini di qualità che modifica dopo 18 anni l’organizzazione del mercato sulle indicazioni date dalla UE. Abolito l’Albo dei vigneti… Do e semplificati gli adempimenti dei produttori (La Stampa, domenica)
-Con la ripresa (ammesso che ci sia, ndr) torna a salire il prezzo del petrolio e con esso la benzina (perché, durante la crisi è scesa?, ndr) e quindi il prezzo del cibo. Una replica del boom dell’estate 2008 (riso +50%)? I paesi emergenti chiedono sempre più energia, e se l’occidente riaccenderà il motore… Sarà molto difficile far arrivare un salmone dall’Atlantico del Nord o un avocado dai tropici… (La Stampa)
17 marzo
-Mentre si celebrano gli 80 anni di Marchesi, Vizzari su L’espresso si sbilancia: “La cucina di Massimiliano Alajmo alle Calandre e quella di Massimo Bottura alla Francescana rappresentano probabilmente il livello più elevato che abbia mai toccato la cucina italiana”. Poi, il rinnovamento alle Calandre: domina il buio, …stoccafissi trasformati in lampadari, tavoli in frassino normanno ultracentenario…
-Anche su questo Tuttoscienze de La Stampa un intervento pro-OGM, in questo caso sulla famosa patata Amflora. Ricapitolando, una patata contiene principalmente amido: amilosio (20%) e amilopectina (80%). Sarebbe bene averne uno solo. Il modo più economico è spegnere il gene dell’altro. Non bisogna temere effetti collaterali, e la separazione con il non-OGM è possibile…
19 marzo
-Gli ottanta anni di Gualtiero Marchesi in risalto su lastampa.it. Nessuna traccia (ad ora) su repubblica.it e su corriere.it. Ogni commento è superfluo.
-Simpatico articolo su La Stampa di oggi sul rito dell’aperitivo a Milano. Ma l’”apristomaco” (vermouth) viene inventato a Torino da Carpano nel 1796, poi a Novara Gaspare Campari nel 1860 inventa il bitter (anniversario festeggiato nella sede storica by Mario Botta). In dieci anni si è passati da tristi patatine ad un tripudio alimentare, che a Milano sostituisce la cena fra gossip, relax, e si fa “ballare l’occhio”.
20 marzo
-In uscita due libri su cibo e cucina, recensiti su La Repubblica: T. Standage, Storia commestibile dell’umanità, Codice, 24€ e F. Fernández-Armesto, Storia del cibo, Mondadori, 28€. All’inizio vi furono la scoperta del fuoco e dell’agricoltura. E quindi la cottura e la cucina, specchio di una civiltà. Dalla ceramica agli OGM, dalla fame allo sfizio, e al vizio…
-Ancora un elogio per La Stampa cha anche oggi richiama l’80mo compleanno di Gualtiero Marchesi (belle le foto dei piatti storici su lastampa.it). “Basta guide e veline. Voglio i sapori veri”. E poi “Troppi distruggono ciò che cucinano”, nel titolo. A festeggiarlo gli allievi Crippa, Lopriore, Cracco, Oldani e poi Vissani, Jaccarino, Santin… “La cucina è di per sé scienza, diceva Artusi…”
Parole chiave: aperitivo, Artusi, esportazioni, Gualtiero Marchesi, transumanza, vermouth
Pubblicato in rassegna stampa | Commenti (0)
Il ristorante Lorenzo