Il BLOG de L'AcquaBuona, rivista enogastronomica nella rete, è uno spazio per dialogare, per parlare sì di vino ed enogastronomia, ma anche per divagare, uscendo dai limiti rigidi della rivista. Per gettare sassi nello stagno, per ascoltar la vostra.
Scritto da Riccardo il 2 marzo 2010
Più che una rassegna stampa, un diario delle letture fatte qua e là durante la settimana e riportate in tempo reale sulla nostra bacheca di Facebook. Apparirà tendenzialmente ogni settimana, ma con una certa elasticità…
21 febbraio
-Oggi il Corriere riprende la notizia dell’ordinanza “anti additivi” della sottosegretaria Francesca Martini. Pare che tutto si riduca a dover segnalare (non si sa bene se oralmente o per iscritto) gli additivi e allergeni (permessi). La novità più grossa riguarda il divieto di detenzione di sostanze gassose. Quindi anche l’azoto liquido, abbondantemente usato per refrigerare, per fare gelati…
-Sempre sulla stessa pagina (la 23), il Corriere segnala che in Francia sono in calo le vendite i formaggi nazionali (-2% per roquefort, camembert…) e in grande ascesa prodotti esteri quali la feta e la mozzarella (+10%). Peccato che la mozzarella sia quella industriale della Santa Lucia, diffusa dalla francese Lactalis con 127 stabilimenti nel mondo. Ahinoi, quali ambasciatori…
22 febbraio
-Unicoop Tirreno in imbarazzo per le forti proteste degli animalisti (e dei leghisti) sulla apertura di un settore di carni “halal”, la macellazione secondo la prescrizione della religione islamica (unico taglio di trachea, esofago e giugulare). Gli islamici cominciano ad essere tanti, e l’azienda risponde che gli animali vengono prima storditi elettricamente. In vista un analogo settore a Livorno… (Corriere)
23 febbraio
Licia in Galicia: Licia Granello inviata a Santiago de Compostela dove è in svolgimento il Forum Gastronomico, e fa il punto con Ferran Adrià sulla fondazione che nascerà nel 2014 al posto del ristorante El Bulli.
-Formalizzata da parte della Commissione europea la richiesta del blocco della pesca del tonno rosso, a rischio di estinzione. Una questione di responsabilità verso le generazioni future. Verrà permessa, in qualche forma, solo la “pesca artigianale”. Verrà proibito anche il suo commercio, per bloccare la domanda. Il tutto comunque avrà tempi di circa un anno (La Stampa)
24 febbraio
Pare che in Romania siano particolarmente arrabbiati con il fast food (o junk food, cibo spazzatura, come burger, patatine, fiocchetti, bibite o beverono gasati e colorati) da tassarli per finanziare programmi di educazione alimentare sanitaria. L’UE, alla vigilia di una conferenza sul tema a Bruxelles, guarda con interesse. Ma c’e chi difende la libertà di scelta del consumatore (Corriere, ieri)
25 febbraio
Povero Po… (e fra poco povero Adriatico?) Meglio non soffermarsi sulle pp. 14-15 de La Stampa, 28-29 del Corriere…..
26 febbraio
Niente da fare: il Giappone, dove arrivano tre quarti della quantità pescata, non accetterà nessun bando alla pesca del tonno rosso. Questo anche se l’agenzia ONU per il commercio delle specie selvatiche appoggerà la richiesta di messa al bando che sarà votata a Doha nel marzo prossimo. (Internazionale)
Parole chiave: additivi, El Bulli, fast food, formaggi francesi, Frran Adriá, galicia, Po, tonno
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La griglia di Varrone