Piccola rassegna stampa in forma di diario (28 marzo-17 aprile)

Scritto da Riccardo il 21 aprile 2010 alle 10:43

Più che una rassegna stampa, un diario delle letture fatte qua e là durante la settimana e riportate in tempo reale sulla nostra bacheca di Facebook. Apparirà tendenzialmente ogni settimana, ma con una certa elasticità…


28 marzo

Davide Oldani, nel suo libro autobiografico “Pop, la grande cucina italiana”, elogia i suoi “secondi” che seleziona duramente (sei colloqui più un settimo in famiglia, poi aspetta che richiamino loro). Figure in genere molto importanti (la sorella per Vissani, Fabrizio Molteni per Marchesi) con il loro lavoro consentono allo chef di curare meglio il cliente, dice Filippo La Mantia (Corriere).
-Entro il 2050 la produzione agricola dovrà aumentare del 70% per sfamare tutti. Quindi ci debbono essere cambiamenti. Convegno a Taormina in cui il presidente di Confagri ha di nuovo aperto agli OGM, la cui coltivazione è vietata in Italia ma l’import molto forte fra mangimi, cibo, magliette da cotone ogm… Favorevoli ad una “nuova” agricoltura Montezemolo e i presidenti delle grandi banche (La Stampa)

29 marzo
-I cibi ricchi di grasso e/o zuccheri, fonti di piacere, creano dipendenza, come shopping, sesso, internet. Lo dimostra uno studio appena pubblicato su Nature Neuroscience in cui topolini di laboratorio dello Scripps Research Institute in Florida non riuscivano più a rinunciare a cioccolato e salsicce neanche con le scariche elettriche (La Repubblica).
-Ancora Nature su La Repubblica di oggi, stavolta Nature Genetics. Ricercatori USA e israeliani hanno scoperto che incrociando in modo classico varietà ibride si ottiene un superpomodoro che rende il 60% di più e ha frutto più dolce. Incroci di piante con una mutazione con altre senza creano ibridi più vigorosi. Non sono OGM, ossia non vengono inseriti geni di organismi molto diversi.

31 marzo
Gigi Padovani intervista su La Stampa Carlo Petrini appena tornato dal Brasile, dove contadini e ministri vanno a braccetto. Congedo con complimenti per Zaia, nonostante le polemiche sul McItaly. La Lega riesce a parlare la lingua degli agricoltori, mentre Bersani chiude la campagna elettorale davanti alla Fiat. E, in attesa di fare conferenze ad Harvard e Princeton ripete: l’antico è il vero moderno…

1 aprile
-Il Corriere della Sera ha scelto la sua Bibbia in campo enogastronomico. Trattasi del sito winenews.it (by Montalcino), e dedica una pagina a sviscerare una sua inchiesta secondo la quale non sarebbero più amati i cerimoniali nelle degustazioni di vino. Il contenuto conta di più, meno gadget, più minimalismo. [Effetti della crisi economica sui grandi giornali?, Nda].
-Voltiamo rapidamente pagina, come si dice. Sul Sole 24 Ore di oggi due notizie: in Francia una casa produttrice di cialde fa uscire cialde low cost per la macchina Nespresso (30 cent invece di 35); il futuro ex ministro Zaia comunica orgoglioso che nell’ultimo biennio 2008-2010 i prodotti DOP e IGP italiani sono passati da 172 a 202, a fronte dei soli 13 in più del biennio precedente.

2 aprile
Anche oggi il Corriere non ci fa mancare una sapida inchiesta: la nuova tendenza nei ristoranti è il tavolo rotondo. Niente imbarazzi nella scelta del capotavola, i fidanzati hanno più intimità senza barriere, gli anziani un un po’ duri d’orecchio sono facilitati nell’avvicinarsi ad ascoltare. [Stavolta pare farina del proprio sacco, winenews.it non c'entra... nda]
-Sempre il Corriere dedica due pagine a tematiche vitivinicole, e a Vinitaly (che inizia giovedì) in primis. 91mila metri quadri, 12 padiglioni, 4200 espositori. Il settore vino in ripresa? Forse sì, forse no: per esempio, le esportazioni segnano un +10% in volume e -5% in valore (infatti, la parte del leone la fanno i vini sfusi). Comunque, il valore del mercato sta sotto del 5% rispetto al biennio 2006-2007.
-”I social network condizionano Nestlé”, titolava due giorni fa il Sole 24 Ore. Pare infatti che Greenpeace abbia inserito su Youtube il video di un disboscamento di una foresta indonesiana per far posto a coltivazioni per l’olio di palma che sta nei Kit Kat. Nestlé è riuscito a farlo rimuovere, ma ne sono spuntati altri… Pare che il produttore di olio di palma in questione sia stato eliminato dai fornitori…

3 aprile
-Guerrouane, Les Coteaux de l’Atlas, Beni M’Tir. Sono alcuni dei più rinomati vini del Marocco, considerati in grado di competere con la migliore offerta mondiale. Prodotti alle pendici dell’Atlante, all’incrocio dei climi oceanico e mediterraneo, hanno un re: Brahim Zniber che controlla Les Celliers de Meknès, 80% del mercato, 30mln di bottiglie l’anno. Progressi anche da parte di Libano ed Algeria (Il Sole, 30/3).

7 aprile
-Vale la pena recuperare una notizia de La Stampa del 4 aprile. La Focaccia di Recco, in vista della IGP, realizzerà una sorta di “minifiliera virtuosa”. Ossia, le aziende casearie pagheranno 0.50cent/litro il latte agli allevatori, ben superiore ai 0.35 strappati nelle trattative lombarde. Ad esse sarà garantito da ristoranti , panifici ecc, l’acquisto di almeno 100mila Kg di crescenza ad almeno 5euro/kg…
-Ma è proprio vero che gli allevamenti bovini incidono sulle emissioni in modo importante? Così risponde ad un lettore Tim Harford sul Financial Times (da Internazionale): i bovini sono ruminanti, emettono molto metano, molto meno dannoso della CO2. Prima della cottura 250g di bistecca producono 4Kg di CO2, 2 volte di più di pollo e maiale, 8 volte di più del merluzzo, equivalente a soli 23Km in auto o 13 in aereo.

8 aprile
-Zaia (ministro politiche agricole+presidente regione Veneto) e Tosi (sindaco di Verona): leghisti, stessa età (42 anni), andavano a scuola quando Bossi diventava senatur. Carriera parallela (uno a Treviso, l’altro a Verona), una volta odiavano i presidenti della Repubblica (in particolare Scalfaro), oggi sono emozionatissimi in vista dell’incontro con Napolitano (La Stampa).
-Se il 2009 ha rappresentato l’annus horribilis dell’economia mondiale e di quella italiana, si può dire che il sistema vino è solido e regge, ma che la ripresa è a macchia di leopardo … lo scenario competitivo che si prospetta è di un mercato … che premierà sempre di più chi ha saputo strutturarsi, dotarsi di un’organizzazione efficiente e razionale, puntare sul rapporto qualità/prezzo [Presidente Veronafiere]
-È l’impatto della crisi sul vino italiano il tema conduttore della prima giornata di Vinitaly. Secondo l’indagine commissionata da Veronafiere (360 tra piccole, medie e grandi cantine) … le aziende italiane hanno dimostrato una buona capacità di tenuta: il 36,3% degli intervistati ha registrato, nel 2009, un aumento del fatturato, mentre il 30,8% è rimasto stabile [ufficio stampa Vinitaly]
-SOL, etichetta innovativa per l’olio d’oliva: Il sistema implementato è basato sul QR-CODE. Un codice che permette di accedere ai contenuti informativi inquadrando il codice QR-CODE con la fotocamera di un cellulare dotato dell’applicazione di lettura e in tempo reale vengono visualizzate sul telefonino codice di tracciabilità, report analitici, abbinamenti gastronomici… [ufficio stampa Vinitaly]

9 aprile
-Napolitano a Vinitaly,dal discorso del presidente di Veronafiere Riello:”La sua visita è per noi tutti manifestazione di forte attenzione e ci suscita grande gioia e profonda riconoscenza..ha un grande significato di stimolo,fiducia e incoraggiamento per guardare al futuro con rinnovato spirito imprenditoriale,attingendo ai più alti valori che il nostro Paese sa esprimere e per i quali è apprezzato e amato nel mondo”.
-Brividi ieri all’inaugurazione di Vinitaly: Zaia ha annunciato un mega-sequestro di Chianti non rispettoso del disciplinare e di bassa qualità destinato al mercato USA. Si è capito poi che si riferiva ad una storia del settembre scorso. Ormai Vinitaly è sempre a rischio di bufale (vedi “Velenitaly”, due anni fa). [La Stampa, Il Sole 24 Ore]

10 aprile
-”Napolitano: il vino è l’emblema della cultura italiana” (Corriere del Veneto)
-”Nella terza giornata Vinitaly supera quota 90.000 visitatori e registra una linea continua di crescita degli operatori esteri, che aumentano di anno in anno. Un mood positivo si respira tra i padiglioni per la forte presenza di importanti buyer stranieri e per la grande voglia di investire in nuovi progetti e idee.” [Uff. stampa Veronafiere]
-Di nuovo problema anisakis nelle alici del mercato di corso Ferrara a Torino, lo stesso che aveva coinvolto Eataly il 22 marzo scorso [La Stampa]

11 aprile
“Vinitaly è un crogiolo di idee e un laboratorio tumultuoso di tendenze” (S. Miravalle, La Stampa). Pare inoltre che in Italia vadano bene le esportazioni, mentre si importa sempre meno vino estero. Infine, Giancarlo Gariglio (Slow Food) invita a non comprare vini che costano meno di 3 euro la bottiglia.

12 aprile
-Lei si chiama Alexandra Polizzi, suo nonno era Charles Forte (nato Carmine, vicino Frosinone), lo zio è Rocco Forte, imperatore del lusso europeo con dodici proprietà a cinque stelle, la madre Olga Polizzi, hotel designer per il gruppo “di famiglia”. E lei va in giro a “fare le pulci” agli alberghi, senza pietà. La si vedrà il venerdì sera su Dove TV, Canale 412 di Sky (Il Corriere, ieri)
-La rete di internet come opportunità da cogliere velocemente per emergere in un mondo fatto di centinaia di migliaia di etichette: è questo il must uscito dal convegno organizzato da Vinitaly dal titolo “Vino, Web e Social Network: opportunità e responsabilità”, che ha posto però anche all’attenzione il problema del controllo e della tracciabilità delle informazioni messe in rete [Uff. stampa Veronafiere]
-”Vinitaly caput mundi dell’enologia, con un incremento del 4,4% degli operatori esteri per un totale di 47.000 provenienti da oltre 110 Paesi e soprattutto da nuovi mercati (dati in attesa di certificazione FKM), per un totale di 152.000 presenze. Oltre 2.500 giornalisti accreditati, in arrivo da oltre una cinquantina di Paesi.” [Uff. stampa Veronafiere].

13 aprile
-Visto il silenzio post-Vinitaly,attingiamo da The Economist. Tempo di vendemmia nella “Toscana del Cile”, la Colchagua valley densa di dolci colline. Però a causa del terremoto solo 2 alberghi e meno di metà delle aziende sono aperte, e il 12.5% del vino è andato perduto. Come sarà l’annata, considerato anche i danni ai sistemi di irrigazione? Pare buona, grazie ad una estate fresca…

14 aprile
Oscar Farinetti si installa sulle pagine culturali di Repubblica grazie all’anticipazione della nascita una fondazione culturale presso Fontanafredda “per la promozione dei buoni libri e della lettura”. Il sospetto che viene è che voglia riempire lo spazio lasciato vuoto dalla rovinosa caduta di Giuliano Soria, storico patron del premio Grinzane Cavour. Prestissimo un incontro con i vertici del Salone del Libro….

16 aprile
Il ritiro di Giacomo Tachis [Il Tirreno]

17 aprile
Il neo ministro delle Politiche Agricole Galan ha dichiarato che la linea del governo sugli OGM (ossia anti-OGM) non cambierà (La Stampa)

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