Piccola rassegna stampa in forma di diario (9-22 maggio)

Scritto da Riccardo il 24 maggio 2010 alle 9:22

Più che una rassegna stampa, un diario delle letture fatte qua e là durante la settimana e riportate in tempo reale sulla nostra bacheca di Facebook. Apparirà tendenzialmente ogni settimana, ma con una certa elasticità

12 maggio
101 milioni di euro di perdite nel 2009 per Barilla, ma fatturato consolidato del gruppo che comprende anche Lieken. Verranno probabilmente vendute le 900 panetterie tedesche Kamps, non strategiche. Successo delle esportazioni in USA, dove la pasta piace sempre di più: quota di mercato raggiunta 28% (+1% rispetto al 2008), 350mln euro di fatturato (+11.6% sul 2008) (L’unità)

15 maggio
-”Se i campi non fossero pieni di concimi artificiali, pesticidi e diserbanti nocivi? Se i raccoglitori lavorassero solo otto ore al giorno e fossero pagati dieci euro all’ora, e vedessero rispettati i loro diritti sociali e civili? Sicuramente la scatola di pelati costerebbe molto di più dei 49 centesimi che chiedono i supermercati…” (Frederika Randali Internazionale n. 844)
-Repubblica e La Stampa danno risalto al congresso di Slow Food ad Abano Terme che vuole segnare la “discesa in campo” in politica. Le sezioni sono le 300 Condotte e poi: 24 anni, 100000 iscritti nel mondo, 4000 volontari, 296 «Orti in condotta» nelle scuole, 177 presìdi di prodotti tutelati. Strumenti di pressione per le istituzioni: l’agricoltura ha segnato -36% (retribuzioni) e -16% (occupazione) in 10 anni.
-Pare che la francese Wagon Lit (gruppo Accor), che aveva soffiato al gruppo Cremonini (Chef Express, carne per i McDonalds e per le steak-house Road-House Grill) la ristorazione sui treni italiani (in particolare IC, ES, AV… ma anche servizi più “low cost”), abbia deciso di mollare un’attività ritenuta poco redditizia. Ferrovie in difficoltà, e gruppo Cremonini pronto a rientrare, a nuove condizioni (Sole 24 Ore)

16 maggio
Il Castello di Potentino si trova al centro della “Conca d’Oro”, maremma grossetana direzione Amiata. Il suo contesto incontaminato è ora minacciato dalla costruzione di una struttura alberghiera. In rivolta Italia Nostra, ma il sindaco di Seggiano sostiene che “l’intera vallata non può essere intangibile”. Altra minaccia per il paesaggio toscano (dopo Monticchiello, Montaione, Conticiano…) (Il Sole 24 Ore)
-Il ministro Galan ha comunicato che le colline fra Valdobbiadene e Conegliano verranno proposte come patrimonio dell’uminità dell’UNESCO: 6100 ettari e una quindicina di comuni. Oltre naturalmente al Prosecco (ormai uno dei vini più famosi al mondo, con 60mln di bottiglie nel 2009 per un valore di 380mln di euro), i pittori Cima da Conegliano e Giorgione a fare da degni ambasciatori (Sole 24 Ore)

17 maggio
La Repubblica e L’Unità dedicano una pagina alla conclusione del congresso di Slow Food diventato movimento politico. Di destra o di sinistra? “E chi se ne…”, dice Petrini, più interessato al salvataggio della tradizioni contadine. Verranno donate 1000 telecamere ai contadini di Terra Madre in modo che fissino in video le loro tradizioni. “Slow Food ha capito che i fondamenti del cibo sono i fondamenti della vita”
-Su Repubblica di oggi Carlo Petrini torna sull’imperativo categorico di non sprecare il cibo. Quante volte si lesinano i centesimi al momento dell’acquisto per poi buttare via? E cita le “Virtù teramane”, esemplare piatto abruzzese che si preparava i primi di maggio svuotando la dispensa da ciò che rimaneva dell’inverno (legumi, pasta, resti del maiale magari essiccato) e aggiungendo verdure ed erbe di ogni tipo…

18 maggio
Da Mosca, il Sole 24 Ore riferisce che sta per uscire un Vermut con nome italiano (Santanelli), ma russo al 100%, prodotto dalla catena di supermercati della X5 Retail Group. Questo perché l’indicazione Made in Italy, in Russia come nel resto del mondo, affascina sempre e basta mettere un nome italiano per destare interesse. In pericolo l’import di Vermut (13% dell’import di vino, 2.7mln bottiglie/mese nel 2007-2009)

19 maggio
John Mariani, di Bloomberg.com, ha incontrato Pietro Ratti, figlio di Renato e fresco presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, mentre mangiava gnocchi nell’Armani Fifth Avenue di New York. Pensieri vari: gli italiani bevono sempre meno vino, i problemi dei controlli di polizia, e un profilo della sua azienda da suo padre in poi… (bloomberg.com)

20 maggio
Conferma della intenzione di vendere, da parte della Barilla, della catena di panetterie Kamps in Germania. Vi sarà anche una riorganizzazione della holding. Smentita l’intenzione di acquistare Parmalat. È vero che ha una ottima liquidità ma “il business del latte e derivati è troppo complesso”, dice Guido Barilla (La Stampa)

21 maggio
La birra Peroni, italiana ma assieme ad altri brand appartenente al gruppo sudafricano SabMiller con sede a Londra, ha fatto registrare un balzo nel gradimento degli inglesi. Dal 2005 ad oggi +338% nei volumi di vendita in Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord e Galles, +29% nelle vendite nel confronto 2009-2010. Ancora un effetto-trascinamento del made in Italy (Il Sole 24 Ore)
-Violenti temporali in Langa stamattina fra le 2 e le 4. La Morra e Serralunga d’Alba le più coinvolte con danni in vigna (Pietro Ratti ha confermato), meno coinvolte e Verduno e Roddi (Decanter.com)

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