Meccanica celeste

Scritto da Paolo il 29 maggio 2010 alle 15:10

“La libertà è un sacrificio solitario e una pena dell’anima, e per questo cerchiamo di placarla, di farcela un po’ più domestica. Qui ci sono cimiteri pieni di uomini che hanno combattuto per la libertà fino a rimanerci secchi, parecchi di loro sono morti a migliaia di chilometri da dove sono nati, e hanno sentito parlare di libertà fino a farsene una passione. […] Ma la loro morte, se così si può dire, è stata una faccenda semplice e franca. E, in definitiva, non sono poi così tanti rispetto a quelli che sono ‘morti di libertà’. Quelli vissuti cent’anni senza che gli desse un giorno di tregua un limio che li ha smangiati dentro, come un ragno che li ha presi nella sua tela e se li è divorati con calma facendoli agonizzare per decenni. Metà di quelli che sono morti di cirrosi lo hanno fatto attaccandosi al bottiglione di striscino solo per placare quel limio, e io credo persino la metà di quelli che si sono venduti alle Brigate Nere. L’opprimente libertà di pensare l’inopportuno, l’indecifrabile libertà dello spirito che si agita nelle penombre del dubbio, il soffio divino che libera le mani in un gesto meraviglioso; quella libertà lì che non ha nomi di amici né di nemici, può essere una tortura troppo crudele, un lavoro troppo pesante.”

…non c’è da aggiungere molto. Non lasciate passare questa estate senza averlo letto. È un balsamo per l’anima.

Maurizio Maggiani, Meccanica celeste, Feltrinelli 2010
312 pagine, 18 euro
www.mauriziomaggiani.it

Pubblicato in Senza categoria | Commenti (1)

One Response to “Meccanica celeste”

  1. Fernando Says:

    Beh, non c’è dubbio Paolo. Quella terra di confine ( e di dubbio) che è la Lunigiana ha partorito ( e cresciuto) un grande scrittore.
    fernando

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