Il BLOG de L'AcquaBuona, rivista enogastronomica nella rete, è uno spazio per dialogare, per parlare sì di vino ed enogastronomia, ma anche per divagare, uscendo dai limiti rigidi della rivista. Per gettare sassi nello stagno, per ascoltar la vostra.
Scritto da Paolo il 11 maggio 2010 alle 22:38
Di primo acchito avevo pensato che si trattasse di un’installazione d’arte contemporanea. Ma poi ho constatato che si tratta di impianto di nuovi arbusti. Con una densità da far morire d’invidia (nel campo enologico) i più estremisti sostenitori della fittezza d’impianto. Siamo a Milano, zona un po’ periferica, molto verde, di fronte all’ex Palatrussardi (poi diventato Mazda Palace, ora chiamato Palasharp).
Gli antefatti sono questi:
-dicembre 2008, Claudio Abbado decide di tornare a dirigere alla Scala; il comune di Milano gli propone un compenso, e lui invece dei soldi, chiede che in città siano piantati novantamila alberi.
-2009, Renzo Piano si propone di delineare le linee guida per il rimboschimento della città, centro e periferie. Anche piazza Duomo.
-2009-2010: il Comune di Milano tentenna, finché non esce allo scoperto: non ci sono soldi per piantare alberi in centro, il progetto di Piano è troppo costoso, trovi lui gli sponsor.
-aprile 2010: Renzo Piano constata che il verde in centro non è una priorità a Milano e passa ad altro.
-il Comune dovrà pur piantare un po’ di alberi per non far la figura di quello che offre una cena e poi fa pagare all’ospite…
Morale della favola: si pianta una marea di alberi fitti fitti tutti in pochi punti, in periferia. Rapido, indolore… astuto. Ecco che spunta così un’involontaria installazione d’arte contemporanea in periferia. Ricorda un po’ i cimiteri di guerra di Normandia, ma sono alberi!
Se tutto andrà bene avremo la più fitta foresta del mondo a pochi passi dal centro, altrimenti sarà colpa delle congiunture astrali e non se ne parlerà più.
L’Amazzonia intanto ci guarda con timore.
Alcuni link per seguire la vicenda:
Cosa ne pensa il Sindaco (armarsi di pazienza prima di guardare il video)
Pubblicato in ironicaMente, tangenziali e risaie | Commenti (0)
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